1 agosto 2026

Il gatto

Nel mio cervello passeggia,
Come fa per le sue stanze,
Un gatto forte, dolce e seducente;
Quando miagola, si sente appena,

Tanto ha un timbro tenero e discreto;
Ma che sia calma o si adombri,
Soave e profonda rimane la sua voce.
È questo il suo fascino e il suo segreto.


Anni fa ho ricevuto un regalo speciale: la risproduzione delle bozze della raccolta I fiori del male dall'autore, il poeta francese Charles Baudelaire (1821-1867). Le bozze del libro sono una copia stampata per essere riletta - e corretta - prima della stampa definitiva. Ho scoperto tutto quello che Baudelaire aveva cambiato per rendere ancora più belli i suoi versi (questi aprono una poesia dedicata al suo animale preferito). Una nota a margine mi ha colpita: "Tengo assolutamente a questa virgola" (pensando di fare bene, l'editore aveva osato toglierla). In poesia ogni elemento è essenziale, e Baudelaire lo sapeva bene.

(Francesca Spinelli, Internazionale Kids nº 83, agosto 2026)

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